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Le tre migliori piattaforme di crowdfunding per il tuo film documentario

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Oggi parliamo di piattaforme crowdfunding, un modo semplice ed efficace per farsi produrre un film o un documentario. Se avete letto il nostro articolo su Come farsi produrre un film documentario se sei agli inizi oltre a proporre la storia ad aziende di produzione o a trovare degli sponsor che coprano le spese, abbiamo consigliato la strategia delle campagne crowdfunding online per raccogliere i fondi necessari per fare un documentario.

Se alcune sono per progetti internazionali ci sono alcune piattaforme di crowdfunding italiane che vale la pena nominare e considerare se vi rivolgete ad un pubblico prettamente nazionale. Tra quelle che descriveremo oggi le principali sono:

La prima che citiamo è Indiegogo, una delle piattaforme di crowdfunding online più usate nel filmmaking. Il funzionamento è molto semplice e intuitivo: si presenta il progetto attraverso una pagina dedicata, si seleziona se il fine ultimo è un progetto (come un film documentario) o una causa (e in questo caso si viene indirizzati verso GoFundMe), si impostano i Perks che sono le ricompense destinate ai finanziatori e infine si sceglie la tipologia di campagna tra flexible e fixed.

Una campagna di raccolta fondi del tipo Flexible funding ti permette di riscuotere qualsiasi sia la percentuale raggiunta. Che tu abbia raccolto il 10% o il 100% la cifra raccolta sarà tua, una scelta sicuramente consigliata a patto che: i finanziatori ne siano a conoscenza, che userai quella cifra per contribuire alla costruzione del progetto anche se non riuscirai a finanziarlo totalmente.

La Fixed Funding invece ti permette di raccogliere i fondi solo se raggiungi l’obbiettivo prefissato all’inizio. Il crowdfunding online si basa sulla fiducia e nel caso tu non possa permetterti in nessun modo di realizzare quel progetto a meno che tu non riceva il 100% dei fondi ti consiglio questa seconda opzione.

Una delle campagne di crowdfunding più riuscite nell’ambito del documentario su Indiegogo è quella di The Last Horn of Africa (o Disunity) che è riuscito a raccogliere 57mila dollari sui 40mila prefissati per garantire la produzione di un documentario sul bracconaggio dei rinoceronti.

In assoluto la più consigliata, la più usata delle piattaforme di crowdfunding online per farsi produrre un film. Kickstarter Ha i suoi difetti e i suoi punti di debolezza nei confronti di Indiegogo: è infatti una piattaforma “all of nothing” ovvero potrai raccogliere i fondi della campagna solo se raggiungerai il 100% dell’obbiettivo prefissato.

Anche qui il funzionamento è semplice: dovrai dare un titolo al progetto, descriverlo in maniera chiara, impostare dei reward per i tuoi futuri sostenitori ed inserire un video di presentazione. Dopo potrai lanciare la campagna e raccogliere i frutti del tuo lavoro, coinvolgere i finanziatori, aggiornarli sullo stato del tuo film fino alla conclusione della campagna che sarà dopo 60 giorni dal lancio (esattamente come Indiegogo).

Creare un buon progetto però non è assolutamente sufficiente per avere successo, dovrai trovare il modo di far girare la voce il più possibile, creare delle ricompense interessanti, scalabili ma che sarai in grado di rispettare successivamente. Insomma per creare una raccolta fondi di successo la strada è lunga ma interessante.

Il progetto che su Kickstarter ha attirato maggiormente la nostra attenzione è The True Cost un documentario di Andrew Morgan che racconta il Fast Fashion. Anche in questo caso su un obbiettivo di 75mila dollari il regista è riuscito a raccogliere 76.546 dollari, una cifra notevole per un documentario autoprodotto.

L’unica delle piattaforme crowdfunding italiane oggi citate: Produzioni dal basso rappresenta un ottimo esempio di crowdfunding online se il documentario che volete farvi produrre è strettamente legato ad un pubblico italiano (principalmente per una questione linguistica). I tipi di campagne in questo caso sono:

  • Raccogli tutto: con una durata massima di 365 giorni potrete raccogliere fondi qualsiasi sia la cifra raggiunta
  • Donazione semplice: Più adatti a personal foundraising (come situazioni di necessità) i fondi sono disponibili immediatamente dopo la donazione
  • Donazione ricorrente: simile ad una sottoscrizione il progetto non ha scadenza si possono raccogliere fondi in maniera perpetua e costante (ogni 30 giorni la donazione si rinnova automaticamente)
  • Tutto o niente: della durata di due mesi sarà possibile raccogliere i fondi solamente al raggiungimento del 100% dell’obbiettivo.

Un’ottima occasione su Produzioni dal Basso è la co-produzione attraverso il progetto Infinity Lab. L’iniziativa portata avanti dalla piattaforma di video on demand Infinity TV ti permette di inviare il tuo progetto agli esperti di Infinity (che ne valuteranno la fattibilità e le potenzialità commerciali) e di ricevere la metà dei fondi necessari al raggiugimento del 50% dell’obbiettivo. La seconda metà sarà coperta dalla piattaforma di streaming di Mediaset che inoltre ti garantirà la distribuzione del documentario su Infinity TV.

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