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Impara a scrivere la logline: il biglietto da visita del tuo documentario

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Indice dei contenuti

La logline è forse uno degli elementi più importanti quando si parla del pitch di un film. Ancor prima del trailer, del poster e forse della sinossi di un documentario, la logline è il primo punto di contatto tra il tuo film ed il pubblico (che sia l’audience del film, un distributore, un produttore). Se vogliamo: la logline è paragonabile al piede di porco che ti permette di presentare il documentario ad uno sconosciuto.

C’è un gioco, molto semplice ed efficace che puoi provare, si chiama elevator pitch. Devi pensare di essere in ascensore, a badare ai fatti tuoi, quando entra un famoso produttore cinematografico; l’ascensore si chiude e riparte la sua corsa. Tu lo conosci, sai chi è e vuoi parlargli del tuo film ma il tempo scorre, hai a disposizione pochi piani per presentargli il tuo film da un’ora e mezza o addirittura la tua docuserie!! Come fare?

Qui entra in gioco la logline. Se pensata bene, scritta bene (e chiaramente memorizzata) con una o due frasi massimo riuscirai a raccontare la storia del tuo prodotto e con un po’ di fortuna anche ad incuriosire il tuo compagno di ascensore. Subito dopo: nome, biglietto da visita, stretta di mano ed il gioco è fatto (o quasi..).

Chiaro, non basta recitare una logline ad un produttore esecutivo altrimenti saremmo tutti in coda di fronte agli ascensori di Netflix, Amazon, Hulu ecc ecc. Ma può capitare l’occasione no? Forse sei ad un festival del cinema e incontri qualcuno che può aiutarti nella distribuzione di un documentario. Oppure hai l’occasione di parlare ad un pubblico più o meno ampio e puoi sponsorizzare il tuo film.

Che cos'è la logline?

Se vogliamo dare un significato alla logline possiamo provare così; la logline è composta da una, massimo due frasi e deve raccogliere tutti gli elementi per comprendere a pieno un film. La parola chiave qui è la lunghezza: una, massimo due frasi. Non dilungarti in inutili frasi lunghissime, colorandole di curiosi aggettivi che accrescono la notevole e drammatica trama di questo accattivante, anzi stupefacente film che parla di un…. ecco, visto?

Scrivere tanto non è una cosa positiva. Devi pensare che le persone hanno poco tempo, e quindi bisogna strizzare tutto nel minor numero possibili di parole e andare dritti al punto. Racconta solo gli elementi più importanti e che distinguono il tuo film da tutti gli altri e dandone una visione unica, a cui non è possibile rimanere indifferenti.

Ci sarà tempo di raccontare il film nei dettagli, forse per quello hai bisogno più di scrivere la sinossi o la sceneggiatura del film. Questo è il momento di riassumere il più possibile.

Riassumendo in poche parole la logline deve:

  1. Incuriosire: il lettore ne deve rimanere attratto, l’obbiettivo è fargli leggere del vostro progetto;
  2. Attrarre: non basta leggerla, una buona logline deve anche essere attraente. Deve rimanere impressa;
  3. Invogliare il lettore ad informarsi sul vostro film. Deve scatenare la sua voglia di vederlo.
  4. Sollevare domande. Il modo migliore di coinvolgere qualcuno è fargli sollevare delle domande del tipo: come finisce il film? Cosa succede? Come è stato possibile?
  5. Stabilire il genere. Se riuscite potete provare a far capire al lettore che genere tratta il vostro film.
pitch film

Le parti principali della logline

Per scrivere la logline ci sono due formule ben collaudate che ci hanno permesso di riassumere l’intero documentario in un paio di frasi. Queste due formule le abbiamo approfondite dettagliatamente nel corso “Come scrivere un progetto per un documentario” ma non preoccuparti, voglio comunque lasciarti in questo articolo gli elementi più importanti che compongono la logline.

Ecco cosa non puoi dimenticarti:

  • Incidente scatenante
  • Protagonista
  • Antagonista
  • Obbiettivo

L’incidente scatenante è un po’ il “c’era una volta”, come è cominciato tutto? È successo qualcosa che ha dato il via alla tua storia? Nel caso di Tied into me, il nostro documentario a Venezia è rappresentato da: “Dopo la tremenda alluvione di Novembre 2019”.

Poi abbiamo il protagonista, e qui non mi dilungo troppo, il protagonista è il personaggio principale, che affronta l’antagonista. Questo può essere una persona, una situazione, un momento, c’è sempre un cattivo da affrontare.

Arriviamo all’ultimo elemento: l’obbiettivo. Si perché come ogni protagonista degno di questo nome ha un obiettivo da raggiungere. Che sia la sconfitta dell’antagonista, la riuscita di un’impresa, raccontalo nella logline, devi invogliare. Nel nostro caso? Sicuramente il “fa di tutto per recuperare la sua casa galleggiante” ti fa capire benissimo qual’è l’obbiettivo del protagonista.

3 consigli per scrivere la logline perfetta

Scrivere un grande logline è un mestiere in sé e per sé. Prenditi del tempo per esercitarti con più varianti della tua logline, tenendo a mente i seguenti suggerimenti:

  • Esponi chiaramente la narrazione (ma non il finale!). Una buona logline espone in modo chiaro e succinto la struttura narrativa di una sceneggiatura e aggancia il lettore, invogliandolo a leggere l’intera sceneggiatura. Per questo motivo, una logline non rivela mai il finale.
  • Usa un linguaggio attivo e visivo. Una buona logline usa un linguaggio attivo che suggerisce le possibilità visive per il film. Parole come “lotte”, “viaggi” e “combattimenti” sono molto più intriganti da leggere in una logline rispetto a “impara, “meraviglia” o “viene a scoprirlo”.
  • Perfeziona l’ironia della premessa. Le migliori logline contengono un senso di ironia. L’ironia attira il lettore e ci dice che ci aspetta una storia inaspettata e non convenzionale.

Come scrivere una grande logline in pochi step

Anche se nessuno legge la tua log line, scriverne una è un esercizio utile per portare le idee centrali della tua storia alla loro forma più chiara e semplice. Prova a scrivere una logline per la tua storia, quindi trattala come una guida per il resto del processo di scrittura e modifica.

  1. Identifica il protagonista. Elenca tutte le informazioni biografiche e fisiche del tuo personaggio principale, quindi seleziona l’aggettivo più forte e la combinazione di nomi propri che rappresenta chi sono. Alcuni esempi di combinazioni forti per la descrizione del tuo protagonista includono “insegnante di scuola allegro”, “direttore di pompe funebri elitario” o “poliziotto depresso”.
  2. Descrivi l’incidente scatenante. L’incidente scatenante è la scossa dal nulla che mette in moto la tua storia. Questo è a volte indicato anche come “chiamata all’avventura” o “catalizzatore”. Ora che sai chi è il tuo protagonista, qual è la cosa che sconvolge la vita del tuo personaggio? È una morte? Una promozione sul lavoro? La visita di un vecchio amico? Riassumi l’episodio scatenante in poche parole come “quando sua madre muore” o “dopo la laurea”.
  3. Evidenzia l’obiettivo del tuo protagonista. L’obiettivo dell’eroe è la motivazione principale per il resto dell’azione. Nella logline, delinea ciò che l’eroe vuole o di cui ha bisogno con poche parole veloci. Questo allinea il lettore con gli obiettivi del personaggio e crea un livello di investimento ed empatia quando gli ostacoli si frappongono al personaggio. Gli obiettivi possono variare da un personaggio che vuole uccidere la propria nemesi a voler trovare il padre naturale o invertire l’epidemia di zombi.
  4. Crea un conflitto centrale avvincente. Scrivi un elenco di possibili ostacoli che impediranno al tuo personaggio di raggiungere il suo obiettivo. Queste forze antagoniste possono essere persone, possono essere ostacoli ideologici, possono essere ostacoli fisici legittimi. Il viaggio del tuo personaggio sarà difficile perché c’è una tempesta? Seleziona il conflitto con la posta in gioco più alta (ma assicurati che abbia ancora senso nella tua storia). Descrive questo conflitto in poche parole, come “viaggio infido” o “prima che la nave affondi”.

4 esempi di logline da film e documentari famosi

Siamo alla fine: ora ti lascio alcuni esempi di logline da cui prendere ispirazione per il tuo prossimo film. Buona scrittura!

Qualche logline di film:

  • Dopo essere stato salvato da un cacciatore di teste tedesco, uno schiavo liberato lotta per salvare la moglie da un ricco latifondista in Mississippi (Django)
  • Quando un giovane ragazzo scompare, la madre, un commissario di polizia ed i suoi tre amici si scontrano con forze terrificanti nel tentativo di riportarlo a casa. (Stranger things)
  • Gli eroi più potenti della Terra devono unirsi e imparare a combattere come una squadra se vogliono impedire al malvagio Loki e al suo esercito alieno di schiavizzare l’umanità (The Avenger)
 

E qualche logline esempio per i documentari:

  • Una squadra di coraggiosi attivisti rischia la vita per proteggere gli ultimi gorilla di montagna in Congo dai bracconieri durante un minaccioso conflitto armato (Virunga)
  • Uno scalatore professionista tenta di conquistare in solitaria la famosa parete verticale di El Capitan nello Yosemite National Park, uno strapiombo di novecento metri. (Free Solo)
  • Quattro donne della classe lavoratrice americana concorrono per le elezioni al Congresso, superano le avversità per sconfiggere i politici in contesti americani molto diversi. (Alla conquista del congresso o Knock down the house)
KDTH logline
Una giovane barista del Bronx, la figlia di un minatore di carbone della Virginia, una madre in lutto del Nevada e un'infermiera del Missouri danno vita ad un movimento ribelle per sfidare i potenti del Congresso durante le elezioni del 2018
free solo logline
Uno scalatore professionista tenta di conquistare in solitaria la famosa parete verticale di El Capitan nello Yosemite National Park, uno strapiombo di novecento metri.

Quante parole in una logline?

La pratica comune del settore impone che le logline siano lunghe solo una frase. Alcuni guru della sceneggiatura addirittura limitano le logline a 30 parole. Detto questo, una logline efficace può essere lunga anche un paio di frasi, soprattutto se si tratta di un film complicato.

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