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fare un cortometraggio

Come fare un cortometraggio e perché è una scelta azzeccata

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Indice dei contenuti

Potresti pensare che fare un cortometraggio sia meno prestigioso o meno valido rispetto al girare un film da 90 minuti. Che non sia ben visto dalle televisioni o dai produttori e che l’unica soluzione per entrare nel mondo del cinema e del documentario sia fare un film lungometraggio. 

Non è assolutamente vero. Ci sono molti motivi per imparare come fare un cortometraggio e anzi, oggi voglio raccontarti perché girare un corto può essere la scelta migliore da cui cominciare.

Come fare un cortometraggio

Come sempre a School of Doc, partiamo dalle basi e voglio raccontarti di preciso cos’è un cortometraggio e come puoi cominciare a scriverlo, produrlo e distribuirlo. Se sei un veterano del cinema e vuoi solo capire perché è meglio cominciare con un corto rispetto ad un feature film puoi cliccare qui e proseguire la tua lettura.

Cosa si intende per cortometraggio?

La definizione di cortometraggio dipende chiaramente dalla lunghezza del prodotto finito: si parla di corto quando un film ha una lunghezza complessiva di 30 minuti circa. Dico circa perché ogni televisione o festival del cinema ha la sua definizione, alcuni danno un limite di 26 minuti, altri 27 minuti dipende molto (nel caso delle televisioni) dagli slot televisivi.

Anche nel caso dei medio/lungo metraggi abbiamo questa variabile. Il nostro primo documentario 50 Liters Life ad esempio lo possiamo definire un documentario da “ora televisiva” anche se ha una lunghezza di 52 minuti (52 minuti di film, 8 di pubblicità).

Cosa si intende per cortometraggio?

Per fare un cortometraggio le regole sono sempre le stesse e possiamo ricapitolare i passaggi così:

  1. Avere un buon argomento ed una storia avvincente
  2. Scrivere una sceneggiatura, una logline ed una sinossi
  3. Trovare il protagonista del film
  4. Realizzare le riprese secondo la sceneggiatura
  5. Passare al video editing e montare il documentario
  6. Occuparsi di post-produzione audio e color grading
  7. Distribuire o vendere il film

Nulla di diverso da quello che fareste con un lungometraggio, con una serie o un film di finzione. I passaggi per fare un film sono sempre gli stessi e saranno sempre così. L’unica differenza, se vogliamo, sta nella mole di lavoro necessario, nelle difficoltà, nella quantità di giorni da dedicare al progetto. Un cortometraggio sarà (si spera) più corto da realizzare.

Perché fare un cortometraggio è la scelta giusta

Veniamo ai motivi per cui fare un corto può essere la scelta giusta. Alcuni li ho preannunciati nel paragrafo precedente ma ora vedremo punto per punto i motivi per cui se sei alle prime armi o vuoi fare un film da solo questa è la scelta azzeccata.

Fare un cortometraggio è più economico

Per fare un film ci vogliono soldi, e fin qui siamo tutti d’accordo. Sarai d’accordo allora quando ti dico che per fare un cortometraggio servono meno soldi rispetto ad un lungometraggio no? Essendo più corto, ogni passaggio sarà leggermente più economico: serviranno meno giornate di ripresa, meno spostamenti, meno giorni passati alla postazione di video editing e meno video a cui fare il color grading.

In generale possiamo dire che per fare un cortometraggio hai bisogno di meno budget. Quindi se questa è la tua prima produzione e non hai migliaia di euro da investire in un film prova a pensare ad un cortometraggio e risparmierai qualcosina.

È necessaria una crew di meno persone

Organizzare e girare un film è molto complicato e più è lungo il film più diventa difficile. Ti potrebbero servire dei produttori, dei ricercatori, più team a cui affidare le riprese, più operatori video, e non è facile gestire tutto. Non diciamo che per girare un corto non serva altro che una camera ed una storia però è sicuramente più facile gestire un progetto “piccolo” piuttosto che un film lungo e complicato.

Se ti può interessare: i nostri film seppur dei medio/lungometraggi sono stati realizzati con una crew di 2 persone per 50 Liters Life e di 4/5 persone per Tied into me. Quindi non disperare se sei da solo o con poche persone: meno persone, meno problemi!

Fare un cortometraggio: il fattore tempo

Come abbiamo detto nel video: Come fare un film documentario con budget ZERO la regole è questa. Per fare un film il tempo è inversamente proporzionale al tempo: se hai tanti soldi ti basta poco tempo, se hai pochi soldi ti servirà tanto tempo. Se poi ci aggiungiamo la lunghezza del film questa sproporzione diventa ancora più evidente. 

Fare un metraggio è un’ottima scelta se non hai mesi (a volte anni) da dedicare ad un progetto. È possibile fare un film della lunghezza di 30 minuti circa da un paio di settimane di ripresa, difficilmente potrai costruirci un feature film (probabilmente ti mancherà materiale video o la storia non sarà abbastanza sviluppata).

Distribuire un cortometraggio: il mercato è in aumento

E per quanto riguarda la distribuzione di un film? Come funzione per i corti? Bene o male allo stesso modo, con la differenza però che i cortometraggi sono sempre più richiesti (anche grazie alle piattaforme di video on demand che sono sempre più popolari).

Come vedi dal grafico l’aumento dei cortometraggi dall’anno 2000 al 2018 (ultimi dati disponibili) è semplicemente esponenziale. Il mercato richiede cortometraggi ed è in generale più semplice trovare distribuzione con un film corto rispetto ad uno più lungo.

Source: Stephen Follows - Film data and education

Con un cortometraggio si impara più velocemente

In generale, mettendo insieme tutti questi punti capiamo cosa? Che fare un cortometraggio ti permetterà di imparare più velocemente. Essendo più corto, più rapido e meno complesso passerai attraverso tutti i passaggi in un minor lasso di tempo e imparerai ad ogni fase.

Se per fare un lungometraggio ci vogliono 2 anni circa per fare un corto “basteranno” 6/8 mesi circa dalla preproduzione alla distribuzione. Quindi puoi ricominciare e nel tempo di produzione di un feature film avrai realizzato già due o tre progetti. A quel punto potresti essere pronto per passare ad una lunghezza maggiore, se la ritieni una scelta giusta.

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