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scuola videomaker

Siamo Caterina Tarducci e Riccardo Sartori e siamo due documentaristi indipendenti; nel 2017 abbiamo coprodotto il documentario 50 Liters Life, acquisito da STV, ERP Grecia e StarzPlay. Nel 2019 hanno iniziato la produzione di Tied into me che è terminata nel 2021.

Come diventare cameraman, tutti i segreti del documentarista

cameraman

Il cameraman, chiamato anche operatore di ripresa è una delle figure più interessanti e fondamentali quando parliamo di produrre un documentario. L’operatore video infatti è il responsabile della registrazione delle immagini e si pone appena al di sotto o a fianco del regista e spesso combacia quasi totalmente con il direttore della fotografia.

Se vuoi leggere degli altri ruoli nel documentario, ti consiglio l’articolo: Ruoli nel cinema: la guida alle professioni del cinema documentario

Ma come diventare cameraman? Esiste una scuola di videomaking che ti trasforma automaticamente in un cameraman di documentari oppure è solo frutto di tanta esperienza in campo? Scopriamolo insieme!

Cosa fa il cameraman?

Partiamo dalla definizione. Il cameraman o camerawoman (potere alle donne!!) si occupa delle riprese video, che sia un documentario, un film, uno spot commerciale o ancora una breaking news. Oltre alle conoscenze tecniche, da mantenere sempre aggiornate, è necessaria una buona sensibilità artistica e capacità di lavorare sotto pressione.

Io immagino sempre il lavoro del cameraman come i due binari di un treno. In un binario abbiamo la tecnica: qui l’operatore deve saper gestire perfettamente la videocamera, diaframmi, tempi, esposizione e la messa a fuoco. Tutte nozioni che con volontà e un buon corso per videomaker si imparano velocemente.

Nel secondo binario si trova la narrativa o storytelling se preferite. Lavorare su questo aspetto è forse più importante in quanto si tratta di cercare di convogliare emozioni e significato nelle immagini che si realizzano. È il lavoro del cameraman utilizzare la tecnica in funzione della storia, modificando le impostazione e il modo di utilizzare la videocamera per raccogliere il miglior materiale possibile.

Cosa serve per diventare cameraman?

Una delle domande che ci viene posta più spesso è questa: qual è la migliore videocamera per documentari? E la nostra risposta di solito è un’altra domanda: è proprio la videocamera che ti rende un vero cameraman? 

La verità è che non esiste una risposta esatta come non esiste la videocamera perfetta per il documentario. Si, noi abbiamo qualche volta parlato della Canon c300 mark III come una delle migliori soluzioni e non è un segreto che nei nostri documentari ci affidiamo al sistema cinema Canon ma non è l’unica opzione.

Inoltre, come dire, non è la videocamera che fa il documentarista. Dobbiamo vedere l’attrezzatura cinematografica come uno strumento da utilizzare e non come il fattore determinante che ci trasforma in videomaker o documentarista. Ci sono documentari incredibili girati con videocamere datate (ad esempio For Sama di Waad al Kateab) e documentari girati con la migliore attrezzatura (come The Last Dance girato con videocamere RED).

Le vere caratteristiche di un cameraman sono ben altre e possiamo riassumerle in:

  • Conoscenza dei media e del linguaggio audiovisivo;
  • Capacità di lavorare in gruppo;
  • Attitudine creativa e artistica;
  • Resistenza al lavoro sotto pressione;
  • Disponibilità a viaggiare e agli spostamenti repentini.

Quanto viene pagato un cameraman?

Abbiamo tutti questa domanda; quanto viene pagato un cameraman? Il fatto è che non esiste un prezziario stabilito e prefatto da inviare ogni volta che viene richiesta una prestazione. Questo aspetto viene raramente capito dai clienti ma devo ammetterlo: a volte pure i cameraman e i videomaker hanno delle difficoltà nel porre le giuste condizioni.

Il prezzo giornaliero o fee di un cameraman varia in base a:

  1. Ore di lavoro richieste
  2. Difficoltà dello shooting
  3. Attrezzatura richiesta
  4. Distanza location
  5. Esperienza del cameraman
  6. Fattori vari

Quello che posso dirti è che sicuramente ci sono delle cifre diciamo standard che possono farti da riferimento e provo a darti un quadro generale:

  • Per una giornata intera (8h) il prezzo base è sui € 400,00 (mezza giornata € 200,00);
  • Il costo dell’attrezzatura varia, prova a vedere quanto costa noleggiare la tua videocamera;
  • Non considerare le ore di lavoro solo come le ore in cui stai girando, la preparazione dello shooting ha comunque un valore
quanto viene pagato un cameraman

Cerchi un corso per cameraman?

Se anche tu vuoi diventare un camerman abbiamo un corso per te, ed è pure gratis! È uno dei corsi introduttivi gratuiti che abbiamo realizzato per videomaker come noi che vogliono avvicinarsi al mondo del documentario.

In questo corso dedicato a cameraman, operatori video, videomaker e documentaristi troverai tutti gli elementi necessari per trasformare una buona storia in un fantastico documentario. Dai confini all’interno dei quali lavorare, al metodo sandwich per girare una scena, dalla attrezzatura per girare un documentario alla location schouting.

Ecco cosa imparerai:

  • Quali sono i binari del racconto e come trattenere l’attenzione dell’audience
  • A definire i confini all’interno dei quali sprigionare la creatività
  • La tecnica sandwich per organizzare le giornate di shooting
  • Come è composta e come girare una scena

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