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Siamo Caterina Tarducci e Riccardo Sartori e siamo due documentaristi indipendenti; nel 2017 abbiamo coprodotto il documentario 50 Liters Life, acquisito da STV, ERP Grecia e StarzPlay. Nel 2019 hanno iniziato la produzione di Tied into me che è terminata nel 2021.

Il budget di un film: alcuni consigli per fare un documentario con scarsi fondi

budget

Cosa comprende il budget di un film

Il budget di un film è uno dei primi ostacoli con cui ogni filmmaker si scontra ineviitabilmente. Anche il progetto più semplice del mondo ha un costo ed è necessario tenerne conto per poter valutare se vale la pena perseguire un progetto o no. 

Cosa comprende il budget di un film? Se ti sei imbattuto anche tu nella definizione di un budget almeno una volta, ti sarai accorto che le voci di spesa sono molte. 

In linea generale qualsiasi budget di un documentario comprende: 

  • trasferte e soggiorni
  • assicurazione sanitaria e per l’attrezzatura
  • attrezzatura (noleggio o ammortamento)
  • remunerazione della squadra 
  • eventuali permessi 
  • Imprevisti
  • editing 
  • spese per la distribuzione 
 

Occorre stare attenti a preventivare il più possibile ogni voce di uscita perché sulla base della cifra finale verrà stabilito il finanziamento del film. Ecco perché non è una buona idea indietro con i numeri e far risultare una cifra il più bassa possibile. 

Questa è una lista molto molto generale in cui mi sono limitata a classificare le principali voci di spesa che coinvolgono un documentario. Ecco perché molti progetti se pur validi rischiano di non vedere mai la luce: accedere a fondi per fare un documentario e rientrare nelle spese previste dal budget del film è complicato.

Trasferte e soggiorni

Soggiorno e trasferte rappresentano una bella fetta del budget di produzione, Qualsiasi progetto che non sei in grado di realizzare a piedi ha un costo. Se pur irrisorio, dovrai considerare le spese di trasporto da un luogo ad un altro, a maggior ragione se il documentario che hai in mente di realizzare è all’estero. 

Assicurazione sanitaria e assicurazione per l’attrezzatura

Se devi andare in Africa a realizzare uno spettacolare documentario naturalistico nella savana, è fondamentale che prima della partenza tu sia provvisto di una buona assicurazione sanitaria per qualsiasi evenienza. Se dovessi averne bisogna ricorda che in molte parti del mondo non c’è un servizio ospedaliero pubblico e se non hai l’assicurazione, riceverai una bollente fattura da saldare a casa!

Sarò breve sull’assicurazione della tua attrezzatura: conviene farla anche in questo caso per non avere spiacevoli sorprese qualora dovessi subire furti o danni. Nel caso dell’attrezzatura noleggiata, spesso l’assicurazione è compresa nel prezzo di noleggio.

Attrezzatura

Tasto dolente per molti. L’attrezzatura cinematografica prima o poi è qualcosa con cui dovrai fare i conti. L’attrezzatura è una voce di spesa corposa nel budget. Ti consiglio di mettere a budget anche l’attrezzatura che già possiedi e considerare la quota di ammortamento. 

Remunerazione della squadra

Se recluti persone interessate a partecipare al progetto, non farle lavorare gratis!! Ci sono dei casi in cui il budget è talmente basso che non vi sono le condizioni per una remunerazione della squadra e le persone partecipano per interesse nel progetto. Tuttavia, se stai redigendo un budget per procedere ad un finanziamento, tieni conto della remunerazione dei tuoi collaboratori così come di te stesso. 

Spese per la distribuzione

Non dimenticare mai che una volta finito il film dovrai occuparti del marketing e capire come vendere un documentario. La distribuzione è caratterizzata da una serie di spese ed è importante conservare una quota del budget per poterla finanziare. 

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Chi gestisce il budget di un film documentario?

Sulla base delle dimensioni del progetto e quindi della possibilità di divisioni dei ruoli all’interno della squadra, il soggetto incaricato di redigere il budget in un documentario così come in un film è il produttore. Il produttore (che spesso coincide con la figura del produttore esecutivo) lavora a stretto contatto con l’autore e conosce ogni dettaglio e necessità della storia. 

Una volta che vengono raccolti abbastanza fondi ed è possibile cominciare a girare il documentario, il produttore è incaricato di gestire i soldi e contingentare correttamente le spese evitando che vi siano sprechi in ogni singola fase di realizzazione.

Se quando hai realizzato il tuo primo documentario hai gestito un po’ tutto della produzione, comprese le spese, hai assunto questo importantissimo ruolo del produttore. In un documentario è molto frequente che le varie figure si intreccio tra loro e che non si sappia più identificare un confine.    

budget film

È possibile fare un low budget film?

Questa è la domanda che non smettevo di farmi specialmente all’inizio? Un film che è stato realizzato con un low budget ha chance di essere preso in considerazione? La risposta che mi sono data nel corso degli anni è assolutamente sì.

É impossibile che un film sia a budget zero, ma ci sono moltissimi lavori provenienti dal mondo fiction e non fiction che sono stati realizzati in modo indipendente con un low budget del film. Ti parlo per esempio del documentario For Sama di Waad Al-Khateab, candidato Oscar 2020. Ma ti parlo anche di Nomadland, premio Oscar come miglior film nel 2021.

Quello che è realmente importante è la storia ed il contenuto che intendi veicolare al pubblico. Se hai una buona storia ma uno scarso budget hai molte più possibilità di riuscito rispetto ad avere una storia debole ma abbastanza budget da rendere il lavoro perfetto a livello cinematografico. 

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