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attrezzatura cinematografica

Attrezzatura cinematografica e documentario: cosa serve e come scegliere

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Indice dei contenuti

L’eterno dilemma sull’utilizzo di attrezzatura cinematografica o meno. Qual è la migliore videocamera per documentari? Ed ancora l’eterna battaglia Canon, Sony, Panasonic, Red, Arri. Cerchiamo di fare un po’ di ordine.

È una domanda che ci siamo siamo posti tutti ad un certo punto della nostra carriera e continuiamo a farcela: ogni volta che la tecnologia avanza, ogni volta che iniziamo progetto o che abbiamo quel gruzzolo da parte. Devo comprare una videocamera nuova? Come voi, anche io soffro di questa voglia continua di acquistare ed acquistare sempre più, ma oggi cercherò di dare una risposta, anche perché…. La videocamera migliore, non esiste!

La produzione di un documentario: ma di che tipo?

La prima questione da risolvere è proprio sul tipo di documentario, perché un documentario naturalistico è chiaramente diverso da girare un’inchiesta. Un documentario osservativo è diverso da un documentario guidato dall’argomento e non intendo solo nella struttura ma proprio nella narrativa, che è quella che poi guida la scelta di una videocamera.

Uno degli aspetti che noi cerchiamo sempre di tenere presente quando ci prepariamo per fare un documentario sono le condizioni in cui andremo a girare e le difficoltà che incontreremo. Il nostro obbiettivo infatti è quello di rimanere il più invisibili possibile e la videocamera sbagliata potrebbe andare a gravare pesantemente sul nostro lavoro.

La cosa che noi consigliamo sempre è quella di puntare su un corpo che si adatti a voi ed alle vostre necessità e non il contrario.

come-girare-un-film
La Canon EOS C100 Mark II è una delle migliori opzioni per affidabilità e qualità dell'immagine

Per cercare di spiegarmi vi faccio un esempio: immaginate di essere su una barca senza motore, in pieno inverno, insieme a due persone intente a recuperare una barca affondata nella laguna di Venezia, come nel nostro documentario Tied into me. Una videocamera pesante, ingombrante, accessoriata a più non posso per quanto incredibile sia, sarebbe stata un intralcio e sarebbe stata scomoda da operare perché troppo ingombrante e pesante.

La nostra scelta fu una Canon EOS c300 ma spogliata completamente (niente impugnatura superiore, niente monitor esterno, niente follow focus) in modo da risultare più leggera e comoda possibile. Fu ideale anche se al limite, forse la scelta migliore sarebbe stata una Canon EOS c70 (averla avuta!!).

Questo è solo un esempio per farvi capire che a seconda della situazione in cui vi immergete potete avere esigenze diverse, necessità diverse e quindi camere diverse anche all’interno dello stesso progetto. Non a caso durante l’intervista finale abbiamo portato due videocamere, treppiedi, luci, microfoni, stand e altro ancora.

È tutta una questione di budget

Già, perché dopo aver valutato la situazione, le necessità ecc ecc dobbiamo tutti, sempre fare i conti con il budget. Potreste anche essere nella migliore delle situazioni ma se non avete migliaia di euro per comprare una RED o una Ursa Mini Pro 12K andate poco lontano. Però potreste pensare di noleggiarle.

Non è detto che sia sempre necessario comprare tutto, perché appunto non tutto è utile sempre. Chiaro, dovrete avete della attrezzatura vostra da usare come base e in quegli shooting ordinari, ma nessuno vi vieta di noleggiare attrezzatura da cinema all’occorrenza.

Serviti di attrezzatura adatta al progetto

Come abbiamo fatto durante e riprese di 50 Liters Life ad esempio. Non avevamo la stessa attrezzatura che abbiamo oggi ed abbiamo noleggiato una Sony a7sII e l’obbiettivo Sony 28-135mm per coprire tutte le situazioni con una unica lente. A fronte di una quindicina di giorni di produzione un investimento di € 500,00 in attrezzatura era più che giustificato!

Di quale attrezzatura hai bisogno per girare un film? Sicuramente di una videocamera, almeno una lente, un microfono e pochi altri accessori come un treppiede, o un cage per una mirrorless ad esempio. Questo è tutto quello che posso dirvi perché è tutto quello che so del vostro documentario.

Prevedete di fare delle riprese in movimento? Forse hai bisogno di un gimbal. Dovete fare delle riprese da molto lontano? Procuratevi un teleobiettivo. Starete via per giorni e giorni? Batterie e Schede SD non saranno mai abbastanza. Ognuno ha la sua attrezzatura ed ogni progetto è diverso dall’altro, il mio consiglio è quello di non impazzire dietro tutta questa tecnologia perché alla fine sono solo strumenti.

Quello che conta è la storia, cosa raccontate e come lo raccontate. Prima di pensare a quale videocamera comprare pensate a cosa state per raccontare e quali sono le sue necessità. Poi le cose verranno di conseguenza, fidatevi!

L'attrezzatura che usiamo per le riprese di un documentario

Ma eccoci a quella che è la nosta attrezzatura cinematografica che usiamo ogni volta che andiamo a girare un documentario. Questa può essere una guida per te che sei interessato a rinnovare l’attrezzatura oppure un monito per chi ha il vizietto di lamentarsi per la mancanza dell’attrezzatura giusta.

Si perché come vedrai la nostra attrezzatura se pur di qualità non è all’ultimo grido. Non sono camere uscite l’anno scorso, non abbiamo obbiettivi costosissimi o centinaia di microfoni. La verità è che l’attrezzatura si ha importanza ma è non può determinare il successo o il fallimento di un documentario.

Videocamere

Partiamo dalla base con il corpo macchina. Senza discutere tra il miglior marchio in commercio (che comunque rimane Canon) le opzioni sono sostanzialmente 2: un corpo mirrorless ed un corpo cinema. La scelta tra mirrorless e cinema varia sempre in base alle tue necessità ed al progetto che stai realizzando.

Noi abbiamo la necessità di affidarci e di essere sicuri che non ci si presentino problemi durante le giornate quindi abbiamo scelto la gamma cinema di Canon. Perchè?
Perché oltre ad avere dei corpi più robusti (e quindi più resistenti) le camere da cinema risultano più stabili delle mirrorless in quelle situazioni dove il gimbal o il treppiede sono degli optional.

Canon EOS c300
Canon EOS c100 Mark II

Come nostra attrezzatura cinematografica abbiamo scelto:

Quale obbiettivo scegliere?

Una volta scelta la videocamera dovete pensare a quale obbiettivo scegliere e se scegliere un obbiettivo fisso o un obbiettivo dotato di zoom. La scelta di uno o più obbiettivi fissi può risultare vincente per tutta una serie di motivi:

  • Leggerezza
  • Qualità
  • Prezzo
  • Rapporto qualità-prezzo

Inoltre un obbiettivo fisso vi farà due regali:

  1. Vi impedirà di zoommare durante una ripresa, salvandovi da una clip brutta o da buttare.
  2. Vi costringerà a muovervi di più per costruire l’inquadratura che volete.

Mi è capitato infatti che durante un’intervista volessi reinquadrare il protagonista e passassi da 24mm a 50mm per esempio. Nella fase di video editing però me ne sono pentito perché magari in quei due secondi di zoom+refocus veniva detta una cosa importante ed il video fosse inutilizzabile.

Inoltre un’obbiettivo senza zoom ti obbligheràa muoverti di più, cercare l’inquadratura con i piedi e aldilà del fattore salute questo ti insegnerà a riprendere e a conoscere la tua attrezzatura. Essere capaci di prevedere quella che sarà l’inquadratura ed anticipare il movimento è una skill impagabile per un documentarista.

obbiettivi cinematografici

La scelta del microfono

È vero che come dice Tommaso Dugato nel corso per sound designer lo strumento più importante per un fonico sono le orecchie ma è anche vero che senza un buon microfono non potete registrare nulla.

I microfoni che vi consigliamo sono due e vi consigliamo di usarli entrambi ed in contemporanea:

  1. Microfono Lavalier
  2. Microfono shotgun.

Per quanto riguarda la scelta noi ci affiamo da sempre alla RØDE Microphones perché i loro microfoni sono belli, funzionano benissimo ed hanno il miglior rapporto qualità/prezzo sul mercato. Noi usiamo regolarmente il Wireless GO II come microfono lavalier ed lo shotgun NTG4 sempre montato in camera.

Il microfono Wireless GO II è un’ottima soluzione per le interviste e per tutte quelle situazioni in cui vi serve catturare le parole di qualcuno.

Il valore aggiunto di questi due microfoni a mio parere sta nelle 7 ore di registrazione interna in caso la connessione con il ricevitore dovessere essere precaria.

Se volete essere sicuri di avere sempre l’audio pulito questa è la soluzione perfetta.

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